Populonia – Museo Etrusco, Collezione Gasparri Via di Sotto, 8, 57025 Populonia LI, Italia
Posted on 05/04/2017 / 1073

Il Museo etrusco di Populonia Collezione Gasparri è costituito dai reperti provenienti dagli scavi archeologici condotti a Baratti nella prima metà del Novecento. La Collezione è privata ed è formata, per la maggior parte, dagli oggetti assegnati dalla Soprintendenza alla famiglia Gasparri, quale premio di rinvenimento per le scoperte archeologiche avvenute nei terreni di loro proprietà.

Il nuovo percorso di visita, inaugurato nel giugno 2015, si apre con la raccolta di reperti provenienti dalle necropoli di Populonia. Le vetrine della prima sala ospitano i corredi funerari di alcune tombe oggi visibili nel Parco Archeologico di Baratti e di altre emerse in occasione degli scavi minerari. Un grande pannello racconta la storia del museo e della collezione di proprietà della famiglia Gasparri, mentre un’ampia carta illustra i luoghi citati nel percorso.

Nella seconda sala, reperti emersi in occasione dei lavori di sistemazione urbanistica in località Villini offrono lo spunto per raccontare, con immagini e documenti d’archivio, la storia del turismo balneare di cui Baratti è stata protagonista sin dagli inizi del Novecento.

La terza sala è dedicata al mare ed ospita, con una soluzione davvero suggestiva, i reperti che il mare ha restituito, anfore etrusche e romane, ancore di pietra e in piombo, una macina in pietra lavica. La visita prosegue con una finestra sull’archeologia funeraria e sui reperti che, raccolti fuori dal loro contesto originario, sono esposti in ordine cronologico e raggruppati per funzione e tipologia.

Tra gli oggetti più interessanti e significativi sono un coperchio di sarcofago scolpito che ritrae il defunto semisdraiato, una testa scolpita nella pietra vulcanica, ornamenti e suppellettili di bronzo, vasi di produzione etrusca e ceramica importata da tutto il bacino del Mediterraneo.

Il Museo ha sede negli spazi dell’ex frantoio del borgo di Populonia, dove fu trasferito nel 1988. La Collezione che vediamo oggi è il risultato di oltre 70 anni di storia. Al nucleo originario del 1943 fu aggiunto un nucleo di reperti provenienti dagli scavi governativi degli anni ’50 e un nucleo piuttosto eterogeneo di oggetti rinvenuti fuori dal loro contesto originario nei campi e nel mare di Baratti.

Tipologie
Bronzo
Ceramica
Cippo funerario
Epigrafe
Reperto archeologico
Sarcofago
Statuetta
Urna cineraria
Vaso
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