Pietà Bandini Piazza del Duomo, 9, 50122 Firenze, Italia
Posted on 20/12/2016 / 3939

Autore: Michelangelo Buonarroti
Cronologia: Rinascimento
Datazione: 1547-1555 circa
Tipologia: Marmo
Luogo di conservazione
: Museo dell’Opera del Duomo di Firenze (FI)
Dimensioni: H. 226 cm

La Pietà Bandini, o dell’Opera del Duomo, è una scultura marmorea di Michelangelo Buonarroti, databile al 1547-1555 circa e conservata nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze.Questa scultura in marmo raffigura Gesù privo di sensi adagiato sulla Madonna che lo sorregge, con l’aiuto di Nicodemo, in alto, e della Maddalena a sinistra. Essi formano una composizione di forma piramidale, col corpo inerte di Cristo che, con le sue linee oblique, è il fulcro dell’intera rappresentazione e sembra scivolare verso il basso, in un moto enfatizzato dalla torsione del busto e l’andamento a zigzag della gamba. Il braccio destro, sollevato da Nicodemo, va a toccare la spalla della Maddalena, quello sinistro invece pende inerte davanti a Maria e occupa il centro della composizione proseguendo la verticale di Nicodemo.Il ritmo discendente appare equilibrato da un andamento circolare, quasi rotatorio, che va da sinistra verso destra: la testa reclinata di Gesù infatti, quasi fusa con quella di Maria, genera una linea di forza che prosegue nel braccio destro di Cristo e da qui al bracco della Maddalena che va a chiudere un’ellissi con l’altro braccio di Gesù.L’opera, ormai inutilizzabile, venne venduta nel 1561 allo scultore e architetto fiorentino Francesco Bandini per duecento scudi, tramite l’intermediazione dell’allievo Tiberio Calcagni, che si offrì di restaurarla e integrarla con la Maria Maddalena alla sinistra, di evidente scarto qualitativo inferiore e sproporzionata.Alla morte dell’artista nel 1564, si provò senza successo a portare la statua a Firenze per la sepoltura di Michelangelo in Santa Croce. Restò invece nella vigna dei Bandini a Montecavallo ben oltre la morte di Francesco (1564), dove la vide anche Gianlorenzo Bernini. Nel 1674 venne poi acquistata dal granduca Cosimo III de’ Medici e portata a Firenze. Egli la destinò ai sotterranei di San Lorenzo, luogo di sepoltura di casa Medici. Nel 1722 venne poi trasportata in Santa Maria del Fiore, per decorare lo spazio dietro l’altare maggiore. Dal 1933 venne posta nella prima cappella di destra della tribuna nord e nel 1981 fu infine destinata al Museo dell’Opera del Duomo.

Metodo di acquisizione: Image-based – Rilevatore: M.Brennan – Copyright: Museo dell’Opera del Duomo di Firenze (FI)

Tipologie
Scultura
Statua
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