Mantova – Castello di San Giorgio Palazzo Ducale, 46100 Mantova MN
Posted on 20/11/2018 / 53

Autore: —
Cronologia: Rinascimento
Datazione: fine XIV – inizio XV sec. d.C.
Tipologia: Castello
Luogo di ritrovamento: —
Luogo di conservazione: —

Palazzo Ducale si sviluppa tra l’antica Piazza di San Pietro (l’attuale Piazza Sordello) e la riva del Lago Inferiore. Inizialmente composto da corpi di fabbrica disaggregati, il Palazzo trova forma organica nella prima metà del XVI secolo, quando diviene un unico, grandioso complesso architettonico corrispondente al più antico quartiere cittadino. La famiglia Gonzaga ne fa la propria residenza dal 1328 al 1707, quando l’ultimo duca Ferdinando Carlo, tacciato di fellonia, è costretto all’esilio. Il 2 aprile 1707 la Casa d’Austria rivendica il diretto dominio del Ducato mantovano e inizia il governatorato degli Asburgo.

Diverse le trasformazioni apportate dai Gonzaga al nucleo originario corrispondente al Palazzo del Capitano e alla Magna Domus, eretti dai Bonacolsi dal 1273 al 1328: dalla formazione della Corte Vecchia per l’aggregazione di nuove fabbriche fino all’edificazione del Castello di San Giorgio su progetto di Bartolino da Novara tra il 1395 e il 1406; dalla Domus Nova addossata alla Corte Vecchia dal 1480 dal duca Vincenzo I (1587-1612) alla Corte Nuova edificata da Giulio Romano per volere di Federico II vicino al Castello di San Giorgio; dalla realizzazione della chiesa palatina di Santa Barbara per opera di Giovanni Battista Bertani dal 1563 fino alle trasformazioni della Domus Nova volute nei primi anni del XVII secolo dal duca Vincenzo I (1587-1612) e agli apparati decorativi sviluppati sotto la dominazione dei Gonzaga-Nevers.

A partire dalla metà del Settecento, il Palazzo passa sotto la dominazione degli Asburgo e subisce interventi di restauro e rinnovamento di carattere tardo-barocco prima, come la Sala dei Fiumi, e di gusto neoclassico dopo, come l’Appartamento degli Arazzi e l’Appartamento dell’Imperatrice.

Con l’annessione di Mantova al regno d’Italia (1866), il Palazzo ha subito importanti campagne di restauro tra gli ultimi anni del XIX secolo e i primi quattro decenni del XX che hanno condizionato l’attuale aspetto del complesso palatino.

Modello 3D realizzato dagli studenti dell’Istituto Superiore “E. Fermi” di Mantova, classe 3 e 4, nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro Cultura in Digitale.

 

Metodo di acquisizione: Modellazione 3D – Rilevatore: Cultura in Digitale – Copyright: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Tipologie
Cultura in Digitale
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