Finalmente on-line il Museo 3D del Museo Archeologico di Ferrara

Finalmente on-line il Museo 3D del Museo Archeologico di Ferrara

Domenica 27 novembre abbiamo presentato la versione 3D on-line del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, con 14 reperti provenienti dal sito etrusco di Spina, ora fruibili liberamente su PC e smartphone.

Unire tradizione e innovazione è possibile anche se si tratta di fare un tuffo nell’archeologia.

Domenica 27 novembre abbiamo presentato il nuovo Museo 3D on-line del Museo Archeologico di Ferrara. Un evento aperto a tutti durante il quale alcune testimonianze archeologiche della regione Emilia-Romagna sono state presentate in un modo diverso, più dinamico e interattivo grazie a nuovi contenuti tridimensionali.

In questa occasione sono stati presentati quattordici nuovi modelli 3D di reperti della civiltà etrusca, provenienti dall’abitato e dalle necropoli di Spina (Comacchio – FE) ed esposti nella collezione permanente del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. Tra questi vi sono statue votive, maschere funerarie, grandi vasi a figure rosse importati dalla Grecia e decorati con suggestive scene mitologiche, ancora molto ben conservate (clicca qui per vedere tutti i modelli 3D).

I modelli 3D sono liberamente fruibili on-line, sia da PC che smartphone, nella sezione a loro dedicata su 3D Virtual Museum. Per ogni reperto, oltre al modello 3D, è disponibile una descrizione con le principali informazioni di carattere storico e archeologico. Durante la presentazione, i visitatori sono stati inoltre coinvolti in una visione tridimensionale totalmente immersiva, grazie all’uso di visori di realtà virtuale.

Chiunque lo vorrà, da adesso in poi, potrà comodamente vedere questi reperti da casa o da qualsiasi altro posto, semplicemente navigando su 3D Virtual Museum.  Dare maggiore visibilità ai musei italiani, far conoscere il patrimonio storico-culturale nazionale attraverso il nostro portale, ma soprattutto coinvolgere gli utenti a 360° per fargli “vivere l’arte“. Queste sono le premesse, ma anche la sfida alla base del nostro lavoro.

La giornata è stata una pratica dimostrazione di come le moderne tecnologie possano integrarsi alle tradizionali attività di valorizzazione e promozione, aiutando i Musei ad aprirsi a nuove forme di comunicazione, permettendogli di raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Dopo un anno di attività, 3D Virtual Museum ospita oggi 34 Musei e 213 opere in 3D. La nostra speranza è che sempre più realtà museali comprendano il valore di questi strumenti e ci aiutino a mettere in rete il patrimonio culturale italiano, creando così forme alternative e nuove opportunità di studio e di conoscenza.

02/12/2016 / by / in ,

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